Riapriteci Il Manicomio Annuncio 2012

Riapriteci il Manicomio

INVITO A PARTECIPARE ATTIVAMENTE

alle riunioni propedeutiche

presso lo S.L.E.B.EST di Viale Pacinotti 9 – Pt


E ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo” – M.Bakunin

21 maggio 2012

Salve a tutti siamo il Collettivo dello Spazio Liberato Ex Breda Est, vi scriviamo perché dopo l’esperienza fatta lo scorso anno con le “Folli Merende” all’interno delle Ville Sbertoli di Pistoia vogliamo invitare nuovamente voi tutti alle nuove incursioni multidisciplinari, negli spazi dell’ex cittadella manicomiale. Questa volta non vi chiediamo solamente di essere spettatori ma vi chiediamo di essere tra le realtà preposte alla progettazione attiva del programma e del futuro di questo luogo dimenticato e lasciato all’abbandono. Cercando di rivalutarlo sia come bene comune, sia come dominio di pubblico interesse.

Per fare in modo che la memoria, la storia e la vita non diventino centro nevralgico di disinteresse e speculazioni edilizie, dannose sia per la città che per i suoi cittadini.

Sotto facciamo un elenco a punti, delle nostre idee e delle proposte che ci sono pervenute in questo anno, per attivare un percorso condiviso e progetti pilota adatti ad inserirsi nel luogo:

1. Realizzazione di orti comuni, attività agricole e di piccolo allevamento collegate ad i gas, alle singole realtà, agli eco villaggi, alle comunità elfiche, al progetto Europeo WWOOF. Necessarie sia al sostentamento della comunità residente, che al commercio pubblico ed aperto alla cittadinanza.

2. Progetti di cohousing e di auto-recupero per la ristrutturazione di edifici e aree di competenza.

3. Una casa delle Culture e dei Popoli senza terra per: conferenze, dibattiti, mostre, incontri, attività di sensibilizzazione, info-point, sportello stranieri.

4. Un centro di recupero, re-inserimento e riabilitazione attraverso le arti in genere, le scienze olistiche, le nuove tecniche mediche e psico-motorie. Sarà allestito con: laboratori attrezzati, sala teatro, sala concerti, sala prove, sala attività fisiche e meditative, sala d’ascolto, ufficio, postazioni internet.

5. Nel padiglione adibito per la reclusione dei partigiani e dei prigionieri politici al tempo del fascismo, un museo della follia e della memoria. Con documentazioni, attrezzature, visite guidate.

6. Possibile sede di due musei laboratorio: (I) “Il Centro di Attività Espressive La Tinaia” di San Salvi, dedicato all’art brut e alle nuove terapie manicomiali; (II) “Il Centro di Documentazione Musicale Luigi Tronci”.

7. Laboratori Didattici e Centri di Lavoro per il riciclaggio, la decrescita felice, la realizzazione del compost e rifiuti zero – collegati al Coordinamento ATO Toscana Centro, ai vari Comitati per la chiusura degli inceneritori, ad Abitanti a Piede Libero, a gruppi di ricerca.

8. Una foresteria e alloggi di uso comune necessari per le attività interne, per la nascita di una comunità, per una casa famiglia, per le situazioni di emergenza, per la fruizione turistica che interagirà con il luogo.

9. Un parco Naturale della Bio-diversità per: attività di studio; attività di formazione, informazione ed insegnamento; attività sportive; attività ricreative e ludiche.

10. Gruppi di lavoro per manutenzione e realizzazione dei vari progetti, degli edifici e delle aree specifiche.

11. Realizzazione di eventi comuni collegati alle varie realtà e che funzionino da verifica periodica, dei singoli progetti e dei risultati ottenuti.

12. Utilizzo di tutti i possibili finanziamenti e bandi: comunali, provinciali, regionali, statali, europei per l’inizio di tutte le attività.

13. Ogni singolo progetto sarà collegato con gli altri progetti co-esistenti nella cittadella, e avranno il compito di raggiungere un economia autosufficiente alla propria sopravvivenza.

14. Ogni attività e fruizione sarà aperta: alla città e alla cittadinanza; alla didattica con le scuole; alla collaborazione con associazioni, cooperative, amministrazioni pubbliche e private; alla fruizione delle singole realtà interessate; alla società civile.

15. Tutti i progetti saranno fruibili: alle disabilità fisiche e mentali, alle tossico dipendenze, agli ex carcerati, ai senza fissa dimora, alle ragazze-madri, agli stranieri, alle persone comuni.

16. Tutte le realtà presenti saranno coordinate da uno statuto comune e da assemblee generali e pubbliche.

Sperando di aver fatto cosa gradita, chiediamo la diffusione di questo messaggio e la partecipazione numerosa al primo ed ai successivi incontri, dove dovremo decidere i giorni delle prime escursioni in loco (capendo il dove fare ed il come fare), per decidere i giorni adatti alla prima due giorni di eventi e dibattiti, per discutere i punti sopraelencati.

Cordialmente il

Collettivo dello Spazio Liberato Ex Breda Est

1° incontro 28 maggio ore 21:15

2° incontro 4 giugno ore 21:15 durante l’assemblea di gestione dello spazio liberato sarà dedicata un’oretta alla questione tecnico organizzativa

3° incontro 11 giugno ore 21:15 durante l’assemblea di gestione dello spazio liberato sarà dedicata un’oretta alla questione tecnico organizzativa

4° incontro 13 giugno ore 21:15 allo spazio liberato conoscenza e questione tecnico organizzativa

29 maggio 2012

A.A.A. ARTISTI CERCASI

Dopo il primo incontro le prime due date individuate per “Riapriteci il Manicomio” sono – 24 giugno e 1 luglio.

Cerchiamo persone comuni, dottori, architetti, operatori sociali, artisti, docenti, professionisti e profani in grado di parlare per almeno 15 minuti all’interno dell’itinerario manicomiale. Proponendo progetti o idee per la riqualifica delle Ville Sbertoli. (vedi le nove proposte fatte in precedenza)

Cerchiamo piccole performance di una durata massima di 15 minuti, da effettuare durante l’itinerario e che parlino: 

di terra – nel senso di diritto alla terra, di amore verso la terra, di necessità al ritorno ad una vita legata alla terra, di salvaguardia della terra, terra come diritto alla sopravvivenza; 

di cultura – cultura in generale, di cultura della diversità e della biodiversità, di cultura della condivisione, di cultura del recupero, di cultura come conoscenza comune, di cultura come dialogo e memoria, cultura eco-sostenibile; 

di casa – diritto alla casa per tutti, casa e auto recupero, casa e convivenza, casa e qualità della vita, casa e coabitazione delle diversità;

Cerchiamo artisti visivi che facciamo piccole mostre o installazioni ambientali, seguendo i tre temi o i nove punti dell’appello precedente (del 21 maggio). Per info più dettagliate, scriveteci e fate le vostre domande. Ogni intervenuto provvederà a trovare la propria location, ad allestire in autonomia, calcolando che il tutto andrà smontato nella sera stessa. Con un avviso preventivo, noi provvederemo ad aiutarlo, dove avesse bisogno.

Cerchiamo un gruppo di musicisti di strada per accompagnare il pubblico all’interno del percorso. Si preferiranno i repertori di musica popolare, samba (o comunque percussioni), bande (con prevalenza fiati).

Cerchiamo musicisti e gruppi in generale, capaci di suonare in acustico, per continuare la programmazione in orari serali.

Cerchiamo proposte di laboratori collegati alle tematiche.

Tutti sono invitati a contribuire all’allestimento della merenda e della cena.

NON E’ PREVISTO – NE COMPENSO, NE RIMBORSO SPESE.

Per tutti gli interessati a partecipare scrivere a priviteraluca@virgilio.it con il titolo “Partecipazione Artistica a Riapriteci il Manicomio”, specificando il progetto, il tema e le eventuali esigenze.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s